venerdì 25 giugno 2010

BEPPE GRILLO CI MOSTRA I PARLAMENTARI CONDANNATI

DOMANI POMERIGGIO? SEXY SHOP!

Carissimi, domani sabato 26 giugno sarò a Brescia al sexy shop "Le tentazioni" dalle 16.00 alle 21.00....mi sembra un'ottima idea per un weekend all'insegna della trasgressione!
Vi aspetto..
Ciao
Michelle

giovedì 24 giugno 2010

Borghezio il razzista fascista - Blob -

Inspiegabilmente è sparito il video del post precedente, anche questo però rende l'idea

martedì 22 giugno 2010

ECCO CHE GENTAGLIA MANTENIAMO CON LE NOSTRE TASSE

Può capitare di mangiare un po' pesante e di avere voglia di vomitare.... niente di meglio che ricorrere al web e cercare qualche video di Borghezio  uno dei più disgustosi esemplari della fauna leghista...quella fauna che si sente superiore al resto d'Italia e del mondo, che offende il tricolore e l'inno nazionale, che inventa un nome per un territorio mai esistito nè nella storia, nè nella geografia, vuoto di qualunque significato per tutti tranne che per un branco di ignoranti razzisti.
Ve lo propongo ma usatelo con cautela...oltre  al vomito potrebbe provocare orticaria e diarrea.

http://v5.cache2.googlevideo.com/videoplayback?id=402b5d96ad2c8b90&itag=7&begin=0&ratebypass=yes&title=borghezio&ip=0.0.0.0&ipbits=0&expire=1277259937&sparams=ip,ipbits,expire,id,itag,ratebypass,title&signature=3F55BAA7146D727174BCB55B515A1E50B7505563.0573DC5171C651B6E629650940ABB863FC11B99D&key=ck1&redirect_counter=1

8 PER MILLE, MILLE VOLTE INDECENTE





Il contributo dell'8 per mille alla chiesa cattolica è scandaloso soprattutto perchè è destinato a uno stato straniero: uno stato che oltretutto dei suoi soldi e della sua banca fa un uso tutt'altro che trasparente (basti pensare in passato alla vicenda Calvi-Sindona). Si può anzi affermare che lo IOR è una delle istituzioni finanziarie più riservate al mondo e non è un caso che la cosiddetta "cricca", stando alle indagini tutt'ora in corso, abbia fatto transitare fondi occulti proprio per questa banca. E' di oggi la notizia dell'avviso di garanzia recapitato al cardinale Sepe.
Regalare, in questo momento di crisi, oltre un miliardo di euro alla chiesa sembra un inutile spreco; se a questo si aggiungono "i 650 milioni per gli stipendi dei 22 mila insegnanti dell’ora di religione («Un vecchio relitto concordatario che sarebbe da abolire», nell’opinione dello scrittore cattolico Vittorio Messori), altri 700 milioni versati da Stato ed enti locali per le convenzioni su scuola e sanità. Poi c’è la voce variabile dei finanziamenti ai Grandi Eventi, dal Giubileo (3500 miliardi di lire) all’ultimo raduno di Loreto (2,5 milioni di euro), per una media annua, nell’ultimo decennio, di 250 milioni. A questi due miliardi 600 milioni di contributi diretti alla Chiesa occorre aggiungere il cumulo di vantaggi fiscali concessi al Vaticano, oggi al centro di un’inchiesta dell’Unione Europea per «aiuti di Stato». L’elenco è immenso, nazionale e locale. Sempre con prudenza si può valutare in una forbice fra 400 ai 700 milioni il mancato incasso per l’Ici (stime «non di mercato» dell’associazione dei Comuni), in 500 milioni le esenzioni da Irap, Ires e altre imposte, in altri 600 milioni l’elusione fiscale legalizzata del mondo del turismo cattolico, che gestisce ogni anno da e per l’Italia un flusso di quaranta milioni di visitatori e pellegrini. Il totale supera i quattro miliardi all’anno, dunque una mezza finanziaria, un Ponte sullo Stretto o un Mose all’anno, più qualche decina di milioni.
La Chiesa cattolica, non eletta dal popolo e non sottoposta a vincoli democratici, costa agli italiani come il sistema politico." (C. Maltese).
Non è tollerabile che uno stato laico rinunci a una cifra così elevata per finanziare uno stato estero che poi, sottoposto a indagini, può comodamente rifugiarsi nella propria legislazione sottraendosi a quella italiana.
Per non parlare poi del concordato... ma per questo vi rimando a un prossimo post.
 

















domenica 20 giugno 2010

LA COSA BERLUSCONI DI JOSE' SARAMAGO


La Cosa Berlusconi

Non trovo altro nome con cui chiamarlo. Una cosa pericolosamente simile a un essere umano, una cosa che dà feste, organizza orge e comanda in un paese chiamato Italia. Questa cosa, questa malattia, questo virus minaccia di essere la causa della morte morale del paese di Verdi se un profondo rigurgito non dovesse strapparlo dalla coscienza degli italiani prima che il veleno finisca per corrodergli le vene distruggendo il cuore di una delle più ricche culture europee. I valori fondanti dell’umana convivenza vengono calpestati ogni giorno dalle viscide zampe della cosa Berlusconi che, tra i suoi vari talenti, possiede anche la funambolica abilità di abusare delle parole, stravolgendone l’intenzione e il significato, come nel caso del Polo della Libertà, nome del partito attraverso cui ha raggiunto il potere. L’ho chiamato delinquente e di questo non mi pento. Per ragioni di carattere semantico e sociale che altri potranno spiegare meglio di me, il termine delinquente in Italia possiede una carica più negativa che in qualsiasi altra lingua parlata in Europa. È stato per rendere in modo chiaro ed efficace quello che penso della cosa Berlusconi che ho utilizzato il termine nell’accezione che la lingua di Dante gli ha attribuito nel corso del tempo, nonostante mi sembri molto improbabile che Dante l’abbia mai utilizzato. Delinquenza, nel mio portoghese, significa, in accordo con i dizionari e la pratica quotidiana della comunicazione, “atto di commettere delitti, disobbedire alle leggi o a dettami morali”. La definizione calza senza fare una piega alla cosa Belusconi, a tal punto che sembra essere più la sua seconda pelle che qualcosa che si indossa per l’occasione. È da tanti anni che la cosa Belusconi commette crimini di variabile ma sempre dimostrata gravità. Al di là di questo, non solo ha disobbedito alle leggi ma, peggio ancora, se ne è costruite altre su misura per salvaguardare i suoi interessi pubblici e privati, di politico, imprenditore e accompagnatore di minorenni, per quanto riguarda i dettami morali invece, non vale neanche la pena parlarne, tutti sanno in Italia e nel mondo che la cosa Belusconi è oramai da molto tempo caduto nella più assoluta abiezione. Questo è il primo ministro italiano, questa è la cosa che il popolo italiano ha eletto due volte affinché gli potesse servire da modello, questo è il cammino verso la rovina a cui stanno trascinando i valori di libertà e dignità di cui erano pregne la musica di Verdi e le gesta di Garibaldi, coloro che fecero dell’Italia del secolo XIX, durante la lotta per l’unità, una guida spirituale per l’Europa e gli europei. È questo che la cosa Berlusconi vuole buttare nel sacco dell’ immondizia della Storia. Gli italiani glielo permetteranno?

lunedì 14 giugno 2010

SIAMO IN GIRO, SI SALVI CHI PUO'!

Giovedì 17 giugno Michelle sarà ospite di Barbara D'Urso a canale 5  alle 18 circa. Venerdi 18 farà uno spettacolo al Private club New Nirvana a San Benedetto del Tronto; poco prima si terrà la presentazione dei nostri romanzi "Ho  trovato il punto G nel cuore"  e "Volevo essere Moana". Naturalmente ci saremo tutte e due... a prestissimo!!
Alba

martedì 8 giugno 2010

CI VEDIAMO A SALERNO!

Bellissimi e bellissime, sabato 12 giugno sarò a Salerno al Bloody  Mary, via Cappello Vecchio 2, Zona industriale, Fuorni...ogni tanto una puntatina anche al sud!
Vi aspetto e vi mando un bacio grosso!!
Michelle

Il Canale di Michelle e Alba su YouTube

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