mercoledì 10 febbraio 2010

CRIMEN SOLLICITATIONIS

Davvero ammirevole che il "santo" (???) padre abbia speso parole di condanna nei confronti dei preti pedofili... già che c'è dovrebbe spiegarci il senso di un documento del 1962: "crimen sollicitationis" scritto dal cardinale Alfredo Ottaviani e approvato da Giovanni XXIII che impone a tutti gli uomini di chiesa di proteggere la reputazione dei preti pedofili. Trasferirli se necessario ma non denunciarli mai: massima segretezza pena la scomunica immediata.
Possiamo fare una deduzione semplice, semplice? I prelati si dividono in due grandi gruppi: pedofili e complici dei pedofili.
Che ne pensa, "santo" (???) padre?

3 commenti:

  1. Purtroppo bisognerebbe rendersi conto che questi si sentono al di sopra di qualsiasi legge umana, in quanto (secondo loro) più vicini a Dio; il problema è che simili amenità dovrebbero valere solo nello stato vaticano, contro cui l'Italia ha condotto una guerra vittoriosa nel 1870, costituendosi da quel momento come stato completamente autonomo da questi sottanoni. Ai primi del secolo XX i giornali italiani consideravano ridicole le pretese papali di interferire nella vita italiana; oggi gli si dà ascolto con troppa indulgenza, segno che siamo tornati indietro invece che proseguire sulla retta via del laicismo

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  2. ho sentito che il papa è tornato a definire la pedofilia come un'infamia... dovrebbero mettersi d'accordo e smentire chiaramente la "crimen sollicitatiomis".. altrimenti si vede che è un'infamia soltanto per via dei risarcimenti che devono pagare...

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  3. la pedofilia è una cosa brutta però chi la pratica è gente malata e va curata.

    credo che i preti abbiano paura di qualunque cosa che possa delegittimare la chiesa in quanto istituzione e perciò il tentativo di coprire le malefatte di qualche prete difettoso va visto nell'ottica di proteggere la reputazione della chiesa dagli attacchi strumentali di coloro che potrebbero usare questi fatti per pura propaganda anticlericale.

    la posizione di gesù è questa:
    Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse legata una macina d’asino al collo e che fosse sommerso nel fondo del mare. ( Matteo 18:6 )

    chiaramente non si tratta solo di violenza sessuale ma anche fisica e psicologica e anche di insegnamenti ad abitudini sbagliate.

    sinceramente però il sesso se non è morboso secondo me non è sbagliato mentre è sbagliatissima una castità imposta per legge anziché di libera scelta.

    ps:questo papa mi pare zio fester

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